Bene comune, innovazione e sostenibilità all'assemblea di Confcooperative

Bene comune, innovazione e sostenibilità all’assemblea di Confcooperative

Bene comune, innovazione e sostenibilità all’assemblea di Confcooperative.

 

Confcooperative Campania, Organizzazione regionale di rappresentanza ed assistenza delle imprese
cooperative, rinnova i propri organi sociali. L’Assemblea dal titolo “Costruttori di bene comune: innovazione
e sostenibilità” si svolgerà, nel rispetto delle disposizioni anticovid, il 29 luglio 2020, a partire dalle ore 16.00,
tramite videoconferenza. A Villa Fernandes, in Portici, via Armando Diaz 144, si riuniranno i componenti del
Consiglio di Presidenza uscente per collegarsi insieme tramite piattaforma web con tutti gli altri delegati delle
imprese cooperative con diritto di voto. Villa Fernandes è un bene confiscato alla criminalità, ed è gestito da
una rete di imprese sociali, enti pubblici, fondazioni ed associazioni. Qui saranno presenti anche il Presidente
e il Direttore generale di Confcooperative Nazionale, Maurizio Gardini e Fabiola Di Loreto.
Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato invitato ad intervenire per un saluto.
Antonio Borea, Presidente uscente di Confcooperative Campania, commenta: “Avremmo dovuto tenere la
nostra Assemblea già a marzo, ma l’emergenza sanitaria e il lockdown ce lo hanno impedito. Al centro del
dibattito assembleare abbiamo scelto di mettere l’evoluzione e le declinazioni dell’imprenditoria cooperativa
in Campania, oltre la crisi che viviamo. Operiamo in una terra che non si fonda su una cultura cooperativa
pur essendo vivace in termini di concentrazione di imprese in forma cooperativa. Questa contraddizione ci
richiede degli sforzi, sia come rappresentanti politico sindacali che come imprenditori. Al contempo, però, ci
stimola a rincorrere – fino a raggiungerli – dei risultati utili per tutto il movimento cooperativo. La nostra
Organizzazione regionale esprime un patrimonio di trent’anni di cooperazione, da sempre interprete dei
bisogni delle persone e della società, oltre che pilastro fondamentale del sistema di welfare. Con questo
spirito ci prepariamo ai lavori assembleari”.
Qualche dato
Confcooperative Campania rappresenta un sistema di imprese che danno lavoro, a vario titolo, a oltre 10.000
persone (la maggioranza assoluta degli addetti, il 56%, sono anche soci delle cooperative in cui prestano
lavoro). Il sistema nel complesso ha creato nell’ultimo quadriennio oltre 2.800 nuovi posti di lavoro. La
maggioranza assoluta degli occupati fa riferimento alla filiera sociale e sanitaria. Il 29,9% delle aderenti ha un
presidente donna. Il 36,8% delle cooperative aderenti è femminile (cooperative con maggioranza soci donne).
Il 45,3% del totale dei soci delle cooperative è donna. Le cooperative aderenti e attive nell’ultimo quadriennio
hanno registrato performance positive sia sul fronte economico sia su quello strutturale. Il fatturato
aggregato è pari a quasi 800 milioni di euro (preconsuntivi 2019). Il settore agricolo e agroalimentare
mantiene sempre la leadership in termini di fatturato (con oltre il 40% dei ricavi totali generati dal sistema
Confcooperative Campania). Considerando anche gli attivi del sistema bancario cooperativo, il totale del
capitale investito dalla cooperazione di Confcooperative Campania si attesta a quasi 6 miliardi di euro.

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