Il rilancio delle terme, un disegno di legge per un futuro migliore
Il rilancio delle terme, un disegno di legge per un futuro migliore
Martedì 30 luglio, presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato è stato presentato il disegno di legge “Norme in materia di riordino e rilancio del settore termale”, un intervento normativo atteso da anni che punta a riorganizzare e valorizzare uno dei comparti strategici per l’economia, la salute e il turismo del nostro Paese.
Il testo nasce da un’analisi del comparto termale che in più occasioni ha manifestato un’esigenza per una rivisitazione dell’attuale legge sul termalismo, la 323 del 2000, proponendosi come forte punto di partenza per un costruttivo lavoro di confronto e collaborazione con gli operatori del settore.
“Il settore termale è una risorsa unica, che unisce salute, benessere, sostenibilità e valorizzazione del territorio e con questo intervento normativo si vuole, finalmente , dare un quadro chiaro, moderno ed efficace che tuteli le eccellenze italiane e rilanci un comparto che ha un enorme potenziale di crescita” ha dichiarato Luca Baroncini, promotore dell’iniziativa e già sindaco di Montecatini Terme.
Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme, ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: “Ringraziamo il Vice Presidente del Senato Senatore Gianmarco Centinaio, il Senatore Manfredi Potenti, la Senatrice Elena Murelli, il Senatore Giorgio Bergesio e Luca Baroncini per l’importante iniziativa. Questo provvedimento rappresenta un riconoscimento al valore delle aziende termali italiane e apre nuove prospettive per uno sviluppo integrato tra salute, turismo, cultura e ambiente. Nel testo del DDL sono enunciati punti che stanno particolarmente a cuore alla categoria e ritenuti fondamentali per rimettere al centro la persona e di conseguenza tutta la filiera che il comparto termale interessa. È il momento di far evolvere il modello termale italiano, rendendolo competitivo a livello europeo. Parteciperemo con impegno ai prossimi lavori dell’iter legislativo per dare il nostro contributo”.
Il disegno di legge prevede, tra le principali misure:
• La conferma del riconoscimento delle cure termali nel sistema sanitario nazionale,
• l’istituzione del Marchio di Qualità Termale,
• la promozione delle “Città del termalismo”,
• il sostegno alla ricerca scientifica e alla formazione,
• incentivi per la riqualificazione delle aziende termali e dei territori.
• L’individuazione dei Distretti termali
• Il ripristino del congedo straordinario per cure termali ed il welfare aziendale
• la figura del medico termalista e l’OAT l’operatore di assistenza termale.
“Auspichiamo che questa ottima iniziativa segni un passo importante per un iter concreto di riforma legislativa che la aziende termali aspettano da oltre 20 anni”, hanno concluso gli operatori del settore termale.
