Dolomieu di Tenuta Donna Paola, primo Chardonnay in purezza del Matese
Uno Chardonnay e un Pinot nero a 400 metri di altitudine. Non siamo sulle colline francesi ma ad Alife nella Valle Paola dove grazie alla testarda volontà di Francesco Testa, su una cava in via di bonifica, nascono vigneti preziosi da una coltivazione eroica. Scelta di vini internazionali nella terra nata per il pallagrello (bianco).

Chiude “Calici di Viti” di Coldiretti Caserta e Tenuta Donna Paola: presentato il primo Chardonnay in purezza del Matese
E si è concluso il corso di avvicinamento al vino “Calici di Viti” promosso da Coldiretti Caserta nella Tenuta Donna Paola, nella frazione di San Michele ad Alife: cinque appuntamenti culminati con la presentazione del “Dolomieu” di Tenuta Donna Paola, primo Chardonnay in purezza del Matese. Il nome del vino è un omaggio a Déodat de Dolomieu, il celebre geologo francese che per primo ha studiato la composizione della dolomia, la roccia che caratterizza e arricchisce il terreno di questa zona.
Durante la rassegna si sono svolti speciali tour nel vigneto di Colle Capasso, accompagnati dal racconto della storia del territorio: la custodia di una vecchia etichetta d’inizio ‘900, che testimonia come l’azienda esportasse giá nel secolo scorso, il Pallagrello spumantizzato negli Stati Uniti.
Il percorso ha poi toccato anche la chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, fondata su uno dei terreni che fiancheggia la tenuta. Sì ê svolta inoltre la masterclass finale, guidata dal sommelier AIS Pietro Iadicicco, tema:
“L’arte dell’abbinamento perfetto”. Ha partecipato anche Manuel Lombardi che ha presentato il suo conciato romano e un’altra interessante realtà tutta casertana, i “Viticoltori del Casavecchia”, cooperativa piccoli produttori vitivinicoli con sede a Pontelatone.
La rassegna si è chiusa con la degustazione di piatti a cura del Pastificio Martino di Alife e l’esibizione freestyle del pizzaiolo Simone Zullo, Campione Mondiale Pizzaiuolo – Caputo Cup, che ha preparato la marinara con olio extravergine del Matese e origano del Matese, con cui ha vinto la gara.
Il corso è stato curato dalla sezione Coldiretti di Alife, sotto la supervisione della responsabile Giusy Loffreda e della giornalista Adele Consola.

Giuseppe Miselli, direttore Coldiretti Caserta: “Abbiamo ricevuto una risposta sorprendente da questa prima edizione e ne siamo molto orgogliosi. Iniziative del genere sono fondamentali soprattutto per valorizzare le aree interne. Un corso pensato con il chiaro intendo di guidare esperti e neofiti.
Francesco Testa, imprenditore, proprietario della Tenuta Donna Paola con la figlia Maria Pia Francesca: “Calici di viti è un progetto legato alla riconversione di una cava dismessa a vigneto e uliveto. I vigneti si adagiano su terreni collinari e sassosi. Qui il microclima è unico, l’eccellente esposizione e la presenza della dolomia, danno ai nostri vini un profilo inconfondibile”.
