Spettacolo

Generati dal disordine, noi siamo Caos, arriva la danza al Maschio Angioino

Estate a Napoli, arriva la danza al Maschio Angioino con lo spettacolo Generati dal disordine, noi siamo Caos
 
Il 2 agosto, nel cortile monumentale del castello, in scena la coreografia originale di Flavia Bucciero
Lo spettacolo diventerà anche un videoracconto “Corpo/Fortezza”, realizzato da Simone Tognarelli

Spazio alla danza nell’estate napoletana. Arriva a Napoli Generati dal disordine, noi siamo Caos, la
nuova creazione della compagnia Con.Cor.D.A./Movimentoinactor con ideazione e coreografia di
Flavia Bucciero. Lo spettacolo, in scena in esclusiva regionale domenica 2 agosto (ore 21) nello
straordinario cortile monumentale del Maschio Angioino, sarà promosso e finanziato dal Comune
di Napoli nell’ambito della rassegna Estate a Napoli 2026 – Teatro e danza al Castello.

Concepito appositamente per lo spazio monumentale del castello, il lavoro firmato da Bucciero
nasce come rielaborazione drammaturgica di Noi siamo Caos, presentato in prima nazionale in
Toscana nel novembre 2025 e mai rappresentato in Campania, e prosegue un percorso di ricerca
dedicato alla memoria, al presente e alla visione del futuro. Con un linguaggio coreografico
astratto ma fortemente evocativo, lo spettacolo attraverserà le crisi del nostro tempo
affrontando alcuni temi urgenti come le guerre, il cambiamento climatico, la violenza di genere, le
disuguaglianze e la perdita di riferimenti stabili.
«Lo spettacolo Generati dal disordine, noi siamo Caos – dichiara la coreografa Flavia Bucciero – è
attraversamento delle crisi dei nostri giorni, con uno sguardo al tempo stesso coinvolto e
disincantato. Un modo per combattere l’impotenza, la ricerca di una via di uscita nella danza, nel
farsi comunità». E aggiunge: «Il Caos per disaggregare un ordine che non ci soddisfa e non ci
corrisponde, nella speranza di crearne uno nuovo».
La compagnia formata da Alice Covili, Marco Della Corte, Iolanda Del Vecchio, Leila Ghiabbi e
Fausto Paparozzi
interpreterà una partitura fisica fatta di tensione, frammentazione e
ricomposizione, instaurando un dialogo vivo con la pietra del castello, che da cornice scenografica
diventerà parte viva dell'opera. Il cortile del Maschio Angioino, così, con le sue mura e i suoi
volumi architettonici, si farà materia drammaturgica per un allestimento site specific calibrato
sulle geometrie e sulla forza evocativa del luogo grazie al disegno luci di Riccardo Tonelli.

Come sempre accade nei lavori curati da Bucciero un ruolo centrale sarà affidato alla
drammaturgia sonora, che metterà in dialogo pagine di Ludwig van Beethoven, Béla Bartók,
Arturo Márquez, Antonio Vivaldi, George Gershwin e Joseph Horovitz con alcuni interventi di
musica elettronica firmati da Antonio Ferdinando Di Stefano
. Il tessuto musicale, che alternerà
tensione drammatica e sottili aperture ironiche, sarà arricchito dalla presenza di Kevin Spagnolo
(clarinetto) e Simone Rugani (pianoforte), che eseguiranno alcuni brani dal vivo
instaurando una
relazione diretta tra gesto e suono, ampliando così la dimensione emotiva e sensoriale
dellesperienza.
Generati dal disordine, noi siamo Caos prolungherà la sua vita oltre la data di agosto grazie al
videoracconto “Corpo/Fortezza”, che sarà realizzato da Simone Tognarelli, filmmaker con una
lunga esperienza di cinema del reale, i cui cortometraggi A New Born (2015) e Le Temps Prend Feu

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