Leone d’oro a Jimmie Durham, texano che ha scelto Napoli come patria

L’artista statunitense Jimmie Durham, classe 1940, sarà premiato con il Leone d’Oro alla carriera della 58esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di  Venezia.

Il noto artista Durham ha scelto da anni di vivere a Napoli in una casa studio nell’ex Lanificio di Porta Capuana. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale presieduto da Paolo Baratta, su proposta del  curatore Ralph Rugoff.

“Le sue sculture  – ha spiegato Rugoff – sono spesso accompagnate da testi che  commentano in modo scanzonato ma incisivo le prospettive e i  pregiudizi eurocentrici. Il suo lavoro, che denuncia con insistenza i  limiti del razionalismo occidentale e la futilità della violenza, si è soffermato spesso anche sull’oppressione e sui fraintendimenti  perpetrati dai poteri coloniali ai danni delle diverse popolazioni  etniche di tutto il mondo”. 

Artista, performer, saggista e poeta, texano di origini cherokee, Durham ha tenuto la sua prima personale nel 1965. Nel corso della sua intensa carriera, l’artista ha partecipato a  numerose edizioni della Biennale Arte (1999, 2001, 2003, 2005, 2013) e a diverse mostre internazionali tra cui  Documenta (1992, 2012), Whitney Biennial of New York (1993, 2003,2014), la Biennale di Istanbul (1997, 2013) e molte altre mostre  collettive e personali in musei di tutto il mondo. A Napoli ha contaminato la sua arte anche con il presepe al Museo Madre.

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