Giornata mondiale contro la tratta degli esseri umani

“L’infanzia è a rischio! Non più bambini, non esseri umani, ma veicoli – diventano strumenti – a beneficio del più forte. Spesso convinti da una promessa di benessere, una prigione mascherata. Si tratta di una maglia intricata che stringe e costringe i genitori – il bisognoso – a continuare pur di sopravvivere. Tutto questo è molto più vicino a noi di quanto sembri: il numero di minori in povertà in Campania è in aumento; la frattura creatasi non resta esclusivamente economica, ma si lega inevitabilmente alle scarse opportunità pedagogiche”.

E’ il messaggio lanciato, attraverso un video visibile al link  https://youtu.be/XUSBibZYnmA,  dalla cooperativa Sociale Eco Onlus di Sofia Flauto in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013, e che si celebra in tutto il mondo il 30 di luglio con l’intento di sensibilizzare la comunità internazionale sulla situazione delle vittime di tratta e promuovere la difesa dei loro diritti. Nel mondo il 23% delle vittime sono bambine e ragazze. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) stima che 21 milioni di persone siano vittime del lavoro forzato, qui ricomprese anche le vittime di sfruttamento sessuale. Per Save The Children in Europa 1 vittima su 4 è minorenne.

Sbaglia chi pensa che il problema sia lontano da noi, sbaglia chi pensa che questa giornata non possa essere ricondotta alla nostra quotidianità. Per sollevare questo problema la cooperativa ha realizzato un video denuncia per far capire come la tratta degli schiavi sia più vicina a noi di quanto si pensi.

Oggi in Campania il 37,5% dei bambini vive in condizioni di povertà relativa, un dato ben al di sopra della media nazionale che si attesta al 22%. Una condizione che coinvolge comunque quasi 2 minori su 5 nella regione, e che conferma come il tema della povertà minorile resti una vera emergenza.

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