Francesco Arena, Simone Forti e Joan Jonas a The Paradox of Stillness

Francesco Arena, Simone Forti e Joan Jonas a The Paradox of Stillness

Francesco Arena, Simone Forti e Joan Jonas a The Paradox of Stillness: Art, Object, and Performance, una nuova mostra al Walker Art Center di Minneapolis. Curata da Vincenzo de Bellis, la collettiva presenta opere che vanno dall’inizio del XX secolo ad oggi, esaminando la nozione di immobilità come gesto visivo e performativo. The Paradox of Stillness: Art, Object, and Performance è aperta al pubblico fino all’8 agosto 2021.

Arena è presente con Angolo scontento (Hommage à la mort de Sigmund Freud), scultura esposta nella sua personale in Galleria del 2019 Tre sequenze per voce sola.

In Cloths, eseguito per la prima volta nel 1967 alla School of Visual Arts di New York, il corpo umano scompare, cedendo completamente la scena a quegli elementi fondamentali della pratica di Forti: il movimento e la musica.

L’opera Mirror Pieces Installation II include rari filmati di una delle prime performance che ebbero luogo nel loft di Jonas nel 1969, un’improvvisazione con specchi e performer nudi che rappresenta l’inizio del suo interesse per i temi dello sdoppiamento, dell’illusione e dell’identità.

The Paradox of Stillness: Art, Object, and Performance

15 maggio – 8 agosto 2021

Walker Art Center, Minneapolis

L’iniziativa è presentata dalla Galleria Raffaella Cortese

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