Riparte “Storie al verde”: il teatro itinerante del Tram. Una nuova estate nei giardini segreti della città

Dopo il felice esperimento dello scorso anno ideato come risposta al lungo periodo di chiusura dei teatri, torna “Storie al verde”, la rassegna estiva del Teatro Tram e Teatro dell’Osso nei giardini più belli e sconosciuti di Napoli. La rassegna, concepita dal direttore artistico della sala di via Port’Alba Mirko Di Martino, si consolida e si “espande”: sarà più lunga (16 giornate di eventi), con più spettacoli (7 in totale) e distribuita su più location (4 giardini e 2 percorsi in strada).
Resta invariata la formula tanto apprezzata dal pubblico lo scorso anno: spettacoli itineranti che portano in scena quattro personaggi legati da un tema comune. Gli spettatori, mentre ascoltano le storie, si spostano da una postazione all’altra scoprendo giardini verdissimi, al riparo dal caldo estivo.
In programma ci sono cinque spettacoli prodotti da Teatro dell’Osso ETS: i primi due sono inediti, “Le donne sono mostri” scritto da Marina Salvetti con la regia di Angela Rosa D’Auria, e “Shakespeare Lol”, testi di Mirko Di Martino, Diego Sommaripa, Gennaro Esposito e Noemi Giulia Fabiano, con la regia di Antonio D’Avino; altri due spettacoli tornano in scena dallo scorso anno, “Controvento” scritto e diretto da Gennaro Esposito, e “Indomite”, testi di Maria Laura Amendola, Marina Salvetti, Silvana Totàro e Rosa Pascale, con la regia di Angela Rosa D’Auria; infine, la quinta proposta è una versione itinerante di uno spettacolo già presentato in forma tradizionale, “‘A Putéca de’e leggende Napulitane” con la regia di Diego Sommaripa. Anche tra i giardini ci sono delle novità: oltre ai già noti “Giardino segreto” e “Orto botanico” di via Foria, si aggiungono lo storico “Vivaio Calvanese”, presente in città fin dall’Ottocento, e “Hopestel secret garden”, un bellissimo luogo di ospitalità nato da poco più di un anno.

La novità più importante di questa edizione è l’unione di “Storie al verde” con il progetto “TdA Teatro da Abitare”, finanziato dal Comune di Napoli tramite Pon Metro nell’ambito di “I quartieri dell’innovazione”. A sei mesi dalla nascita, dopo aver avviato il laboratorio di teatro urbano “Incroci”, il progetto TdA è pronto a presentare i primi due “Itinerari da abitare”, cioè percorsi sensoriali alla scoperta delle strade di Napoli. I partecipanti ascolteranno in cuffia delle storie inedite costruite a partire dai racconti degli abitanti dei quartieri napoletani, proprio lì dove si svolgeranno gli eventi, utilizzando anche foto, video, mappe. I due itinerari da abitare sono “Souls. Una storia di strada” scritto da Valeria Salvi e “Col mare. Storie di mancanza” testo e regia di Angela Rosa D’Auria.

Storie al Verde è un progetto interamente realizzato da Teatro dell’Osso ETS con il contributo di Mibac, Regione Campania, Comune di Napoli, IQ I quartieri dell’Innovazione, e nell’ambito di “Campania è” progetto di ARTEC-AGIS Campania.

GLI SPETTACOLI

LE DONNE SONO MOSTRI
testi di Marina Salvetti
regia di Angela Rosa D’Auria
con Roberta Astuti, Roberta Lista, Valeria Impagliazzo, Sara Giglio

La Sirena, la Vampira, l’Arpia, la Strega: le donne sono mostri ogni volta in cui osano uscire dai ruoli loro assegnati dal patriarcato dominante, ogni volta in cui non corrispondono all’ideale della brava moglie, della figlia ubbidiente, della madre amorevole. Marina Salvetti reinterpreta quattro figure mostruose in chiave moderna con ironia, originalità e divertimento. Perchè anche se abbiamo smesso di bruciare le streghe sul rogo, continuiamo ad avere paura delle libertà delle donne, della loro sessualità attiva, dell’intraprendenza, dell’iniziativa. Dai film alle fiabe, dai romanzi alla cronaca nera, la donna è donna solo quando resta nel suo territorio senza invadere il campo maschile: quando osa farlo, quando smette di essere sottomessa all’uomo, diventa un mostro.

SHAKESPEARE LOL
testi di Mirko Di Martino, Diego Sommaripa, Gennaro Esposito, Noemi Giulia Fabiano
regia di Antonio D’Avino
con Antonio D’Avino, Germana Di Marino, Francesco Luongo, Valeria Impagliazzo
Quattro personaggi di Shakespeare prendono vita al giorno d’oggi e si presentano al pubblico in chiave comica, conservando le loro caratteristiche letterarie ma attualizzandole al nostro presente. Come sarebbero, oggi, Otello, Ofelia, Bottom e Caterina? La gelosia del Moro di Venezia, la tragica sorte dell’innamorata di Amleto, le orecchie d’asino del Sogno di una notte di mezza estate, il caratteraccio della Bisbetica Domata: in quali storie avrebbero senso, oggi? Quattro drammaturghi napoletani, ciascuno a suo modo e nel suo stile, hanno sviluppato questo tema andando alla ricerca di ciò che rende così attuali i personaggi shakespeariani. Sono nati così quattro monologhi brillanti, originali, sorprendenti.

‘A PUTECA DE’E LEGGENDE NAPULITANE
testi di Diego Sommaripa, Tommaso Vitiello, Noemi Giulia Fabiano, Silvio Fornacetti, Gennaro Esposito, Vittorio Passaro
con Vittorio Passaro, Diletta Acanfora, Laura Pagliara, Diego Sommaripa
regia di Diego Sommaripa
Sogni Perduti Nel tempo, storie dimenticate, da ritrovare e riportare in vita. Il palcoscenico si trasforma in una bottega d’artigianato, lì dove si restaurano gli oggetti vecchi, a volte abbandonati, a volte preziosi. Ma nel processo di restauro qualcosa si perde: non è l’originale che torna in vita, ma qualcosa di nuovo, un po’ antico e un po’ moderno. Ed è ciò che accade in questo spettacolo: personaggi come il Principe di Sansevero, Colapesce, Maria la Rossa la strega di Portalba, il Munaciello, La Regina Giovanna, emergono dal passato di Napoli e diventano creature del presente. I protagonisti della tradizione prendono vita e forma come in un circo, come nella vita, per uno spettacolo che è tutto da scoprire, da ridere, da sognare.

INDOMITE (IND’O MITO)
testi di Maria Laura Amendola, Rosa Pascale, Marina Salvetti, Silvana Totàro
con Titti Nuzzolese, Germana Di Marino, Angela Bertamino, Andrea Liotti
regia di Angela Rosa D’Auria
Il mito ha un valore universale, ma in che modo ci parla, oggi? Le donne del mito sono madri, mogli e amanti; sono passionali, vendicative, innamorate; sono escluse, ignorate, offese. Riscrivere le donne del mito significa andare alla ricerca di una condizione di inferiorità che accomuna passato e presente. Il pregiudizio, la violenza, l’oppressione, l’ignoranza: l’eroe greco è il maschio che si afferma schiacciando la donna lungo il suo percorso. Ma dall’altra parte ci sono loro, le eroine, che non accettano di essere trattate come ancelle. Reclamano il loro ruolo di protagoniste, vogliono poter contare, parlare, decidere: sono “indomite”. Ed ecco allora Euridice, Medusa, Persefone, Le Parche: quattro personaggi del mito riscritti da quattro autrici napoletane, quattro donne di oggi che reinterpretano quattro donne senza tempo, alla ricerca di una nuova identità.

CONTROVENTO
testi e regia di Gennaro Esposito
con Antonio D’Avino, Angela Bertamino, Guido Di Geronimo, Roberta Lista
L’amore per la libertà, il desiderio di verità e giustizia: la storia ci propone tante figure di uomini e donne che hanno sacrificato la loro vita alla ricerca di un ideale, finendo vittime del pregiudizio e dell’intolleranza. Controvento porta in scena quattro personaggi, quattro anime pronte a mettersi a nudo per raccontare le loro personali esperienze. Attraverso un piccolo scorcio delle loro vite, i quattro protagonisti ci permettono di ricordare chi eravamo e ci aiutano a comprendere come siamo divenuti quel che siamo. Giordano Bruno e Eleonora Pimentel Fonseca sono le figure storiche che, a causa delle loro idee, hanno subito una fine ingiusta e violenta. Una rivisitazione del grande umanista napoletano Giambattista della Porta e la ricostruzione immaginaria di una Janara aggiungono un punto di vista originale al racconto del nostro passato e un vivido monito per il nostro futuro.

SOULS. UNA STORIA DI STRADA
testi di Valeria Salvi
regia di Gennaro Esposito
voce di Sara Giglio
progetto Teatro da abitare
In Souls. Una storia di strada, attraverserete le vie del centro storico di Napoli guidati da una voce narrante, ascoltando la storia di due donne incontratesi in quegli stessi luoghi per caso. Muniti di cuffie e con l’aiuto del vostro smartphone, vi immergerete completamente nel racconto per scovare lungo il percorso piccoli dettagli, segni, codici, immagini che apriranno finestre sulla vita di chi la la strada la abita e la vive. Souls – Una storia di strada racconta la storia di Kitty e di Ornella, due donne diversissime che si incontrano una notte a Napoli, a Port’Alba. Le due scopriranno di essere legate da un oggetto magico che le condurrà lungo via dei Tribunali, attraverso il tempo, a spogliarsi l’anima.

COL | MARE. STORIE DI MANCANZA
testi e regia di Angela Rosa D’Auria
voce di Francesco Luongo
progetto Teatro da abitare
Il mare è la colonna sonora delle storie che si snodano nella zona Porto di Napoli, l’elemento in comune di questo racconto ambientato in un quartiere antico e stratificato nel tempo, dove il nuovo si unisce all’antico con un patto di dolorosa accoglienza. Le parole sono ispirate a racconti di vita vissuta, i sentimenti appartengono a quei luoghi. Storie di amore, di orologi fermi, respiri infranti e grandi domande, sospese nel ritmo dei pescatori di sogni. Parole da ascoltare, segnali da trovare per perdersi e ritrovarsi in un rito teatrale collettivo, ma moderno…il finale sarà possibile solo se si saprà scegliere una strada, una sola e imboccarla.

Biglietti:
intero € 15,00 | ridotto € 12,00 (under 30 e over 65) | Spettacoli Teatro da Abitare € 10,00
Card 3 spettacoli a scelta € 30 Green Card

prenotazioni:
mob. 342 1785 930 (whatsapp)
email tram.biglietteria@gmail.com<mailto:tram.biglietteria@gmail.com>

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