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Il Presidente della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania Calabria, Amedeo Manzo incontra il Consiglio di Amministrazione della BCC di Aquara

Il Presidente della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania Calabria, Amedeo Manzo incontra il Consiglio di Amministrazione della BCC di Aquara. “Dai territori nuove idee per una banca sempre più vicina alle comunità”

 

Dai territori  raccogliamo nuove idee per una banca sempre più vicina alle comunità”. È il commento di Amedeo Manzo, Presidente della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania Calabria che, proseguendo negli incontri tra i vertici della Federazione e i vertici delle BCC Associate ha visitato la sede della BCC di Aquara in Capaccio, accolto dal Presidente Luigi Scorziello, il Vice Presidente Francesco Cesaro, anche membro del Consiglio di Amministrazione della Federazione e dal Direttore Marino.

Dopo un excursus sulle attività della Federazione nella fase della ripresa e dopo un periodo di incertezza a seguito della riforma del Credito Cooperativo, il Presidente Manzo ha posto particolare attenzione sulle iniziative volte a rappresentare le BCC presso le istituzioni, enti, associazioni delle diverse categorie produttive. Il Presidente Manzo nello specifico si è soffermato sull’importanza di comunicare le peculiarità delle BCC e del grande lavoro svolto dalle stesse in favore delle Comunità.

A proposito dei riconoscimenti ha citato l’importante delibera dei Consigli regionali della Campania e della Calabria. Con riferimento al Consiglio regionale della Campania ha sottolineato l’originalità della delibera assunta che ha ribadito la necessità di preservare il valore delle BCC e il ruolo che possono avere nello sviluppo delle politiche economiche della regione. Un’attività quella della rappresentanza che si accompagna alla collaborazione già intrapresa e tracciata con le Università del territorio, citando la ricerca sul posizionamento della “Marca BCC”, che, oltre a contribuire e a far conoscere cosa fanno le BCC per i territori e per le comunità, è un utile strumento per le stessa al fine di migliorare la loro azione ed essere maggiormente riconosciute.

Nel concludere l’intervento ha segnalato che le attività di rappresentanza e di comunicazione hanno prodotto importanti risultati a livello territoriale e nazionale culminati nel recente intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – atteso a Napoli nei prossimi giorni – che nell’ultima assemblea di Federcasse ha ringraziato a nome della Repubblica le BCC per il loro lavoro.

Si è poi svolto un confronto durante il quale il Presidente Manzo ha accolto le aspettative della BCC di Aquara.

Il Presidente Scorziello, il Vice Presidente Cesaro e il Direttore Marino hanno espresso soddisfazione per quanto fino ad oggi realizzato dalla Federazione, evidenziando la necessità di continuare nel sentiero tracciato, affinché i regolatori italiani, e non solo, riconoscano le qualità delle BCC e del ruolo sociale che le stesse svolgono. I rappresentanti si sono soffermati anche sul recente fenomeno delle fusioni che rappresenta un modo per snaturare il ruolo delle BCC. Marino ha affermato che si può essere piccoli ed efficienti e attuare la missione della BCC. Apprezzamento è stato espresso anche per i risultati ottenuti da Federcasse in sede europea, che si dovranno adesso tradurre in modo adeguato in norme che consentano meno burocratizia.

Il Consiglio ha poi affermato che è necessario evitare di guardare alle negatività derivanti da una legislazione frutto di un regolatore che vuole omologare e unificare, attraverso la normativa, che è lontana dai luoghi e non conosce le diversità economiche e sociali dei diversi territori, ha affermato, infine, che è necessario continuare a rappresentare quei valori che oggi fanno delle BCC banche differenti e vicine alle persone. Banche che oggi faticosamente applicano l’algoretica richiamata dal Presidente Manzo.

Su tale proposta, il Direttore Marino ha ribadito l’importanza della Federazione, che oggi rappresenta e riunisce le Bcc di due regioni, ed ha proposto la costituzione di un Centro Studi che possa accrescere sia la conoscenza sulle BCC, che individuare soluzioni innovative per le stesse. Sulla comunicazione, nel rappresentare la piena riuscita del progetto “ripartenza”, ritiene realizzare un’azione che sia costante attraverso interventi sistematici con trasmissione di eventi utilizzando un’emittente televisiva locale, esigenza che parte dalla diversità dei territori che oggi non sono considerate e accompagnare di conseguenza il cambiamento in atto senza stravolgere la funzione anche sociale della BCC. La Federazione deve svolgere un ruolo di “traino” non solo a, livello locale ma anche a livello nazionale. Le azioni proposte devono consentire di ricominciare a parlare con le persone, per creare consenso e al tempo stesso creare nuove opportunità di lavoro. Il consigliere Cesaro, ha evidenziato come la presenza delle BCC scongiuri la piaga dell’usura, ma per fare ciò occorre individuare la modalità per continuare a svolgere un ruolo indispensabile per i territori, evidenziando la necessità di una maggiore semplificazione degli adempimenti che devono tenere conto del modello di business. Il direttore Marino, infine, ha affermato che la Federazione ha una responsabilità importante: “unire quello che è stato separato” perché l’unione, il rafforzamento nel riconoscersi nell’identità può condurre a risultati positivi per tutti. Il Presidente Manzo ha espresso soddisfazione per il clima, per il metodo di lavoro e per i suggerimenti ricevuti, che sono stimolo per programmare tutti in coro le attività dei prossimi mesi è dei prossimi anni.

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