Manifesti per un cinema libero: sguardo sul Kerala
Venerdì 30 ottobre, alle 21, l’ultimo film dell’indiano John Abraham restaurato in 4K
Dopo una pausa, il 9 novembre arriva a Napoli la regista argentina per un workshop intensivo
Proseguono gli appuntamenti della seconda edizione di Manifesti per un cinema libero, rassegna cinematografica a cura di Armando Andria e Gina Annunziata inaugurata a Napoli il 19 ottobre.
L’iniziativa, promossa e finanziata dal Comune di Napolinell’ambito della programmazione culturale 2026, è organizzata dall’Associazione culturale H12 e attraverserà sessant’anni di storia del cinema proponendo film e incontri intorno al Terzo Cinema, seguendo le tracce dell’immagine libera e militante. La rassegna, che conta sulle collaborazioni con Fondazione Cineteca di Bologna, The Film Foundation, World Cinema Project e Association Jocelyne Saab, porterà a Napoli versioni restaurate di alcuni dei più grandi capolavori del cinema africano, sudamericano e asiatico.
Dopo aver accolto in città il regista e produttore tunisino Mohamed Challouf, impegnato a valorizzare il patrimonio audiovisivo africano e arabo, si prosegue con una nuova proiezione.
Venerdì 30 ottobre (ore 21), al Multicinema Modernissimo, verrà presentato Report to Mother (1986), l’ultimo film di John Abraham, figura di culto del Nuovo Cinema Indiano.
Prodotto dall’Odessa Collective con una raccolta fondi condotta villaggio per villaggio, Report to Mother porta alle estreme conseguenze l’idea di un cinema del popolo offrendosi come un esempio totale di Terzo Cinema.
Con un intenso bianco e nero, che mescola finzione, memoria e materiale d’archivio, Abraham filma nel Kerala degli anni Ottanta la parabola e il disincanto del movimento naxalita, la ribellione indiana di ispirazione maoista, con una macchina a mano che discende dritta dal Terzo Cinema e dalla lezione del maestro Ritwik Ghatak.
Considerato tra i vertici del Parallel Cinema indiano, Report to Mother torna in sala nel restauro in 4K della Film Heritage Foundation, presentato lo scorso maggio a Cannes Classics.
Il film sarà introdotto dall’artista e ricercatrice Alessandra Cianelli, parte del Centro Studi Postcoloniali e di Genere dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.
Dopo una breve pausa, Manifesti per un cinema libero proseguirà a novembre.
Lunedì 9 novembre, infatti, arriverà a Napoli Laura Citarella, una delle figure più riconosciute del cinema d’autore internazionale.
Alle ore 19, al Multicinema Modernissimo, la regista argentina presenterà Trenque Lauquen – 1ª parte, opera acclamata alla Biennale di Venezia del 2022 e prodotta da El Pampero Cine, compagnia di produzione indipendente che dal 2002 reinventa dal basso le possibilità del cinema narrativo con mezzi indipendenti e un metodo di lavoro corale. Un’eredità contemporanea del Terzo Cinema, nata a Buenos Aires dalla precisa volontà di sperimentare e rinnovare le pratiche del cinema argentino a partire da un’indipendenza radicale dalle fonti di finanziamento convenzionali. La presenza a Napoli di Citarella sarà arricchita da un workshop gratuito di quattro giornaterivolto a 12 filmmaker under 35 selezionati tramite bando.
Da martedì 10 a venerdì 13 novembre, infatti, al Riot Studio, Laura Citarella ed Ezequiel Pierri, produttore, regista, anch’egli esponente di El Pampero Cine ed interprete di Trenque Lauquen, condurranno un laboratorio fedele al metodo del collettivo argentino. I due cineasti guideranno i partecipanti lungo l’intero percorso di filmmaking, partendo da una situazione reale per costruire insieme, con un approccio pratico, un possibile progetto filmico. Il workshop è curato da Ladoc, che in questi anni, con i laboratori di Béla Tarr (2024), Mohsen Makhmalbaf (2025), Michelangelo Frammartino (2026) e Ali Asgari (2026), si è distinta per il lavoro di formazione per giovani registi e registe.
L’agenda di Manifesti per un cinema libero si concluderà venerdì 13 novembre con un doppio appuntamento. Alle ore 10:30, all’Accademia di Belle Arti, Citarella e Pierri ripercorreranno il proprio percorso artistico con una masterclass moderata da Andrea Inzerillo, direttore artistico del Sicilia Queer filmfest. A seguire, alle ore 21, al Multicinema Modernissimo sarà proiettato Trenque Lauquen – 2ª parte, a cui seguirà un incontro tra la regista Laura Citarella e il pubblico in sala.
Tutti i film sono presentati in versione originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso alle proiezioni al Multicinema Modernissimo: 5 euro.
Per info:
www.manifestiperuncinemalibero.it | manifestiperuncinemalibero@gmail.com | +39 3402393211
