“Visioni Spaziotemporali” Elio Marino da Azimut

“Visioni Spaziotemporali” Elio Marino da Azimut.

Vernissage martedì 3 dicembre 2019, alle ore 18,00

Palazzo Berlingieri – Viale Gramsci 5, 80122 Napoli

 

I nuovi ed eleganti uffici di viale Gramsci 5, si aprono di nuovo alla città, inaugurando la mostra di pittura del Maestro Elio Marino dando spazio oltre che alla finanza anche alla cultura. Nell’ambito della mostra di Marino, Letizia Esposito propone, non solo preziosi gioielli, ma seducenti costruzioni contemporanee ed artistiche per un attivo dialogo tra medium espressivi differenti.

“Visioni Spaziotemporali” Elio Marino da Azimut

Curata da Daniela Ricci, organizzata da alcuni colleghi del Management partenopeo-Vincenzo Cacace, Claudio Escalona con la collaborazione di Mariangelo Tieri e Luigi Scarselli, negli uffici di Azimut Capital Management SGR Spa, la personale, visitabile fino al 15 gennaio 2020, intende essere un’occasione di incontro tra mondo delle professioni e arte, al di fuori dai normali circuiti.

“Visioni Spaziotemporali” Elio Marino da Azimut

Giunto alla piena maturità espressiva, Elio Marino, con le opere in mostra, realizzate attraverso la fenomenologia dei colori, giochi di equilibrio delle forme, tende all’immediatezza della comunicazione senza il filtro di una spiegazione logica e razionale. Intitolata non a caso “Visioni Spaziotemporali”, la mostra, intende individuare e sottolineare la capacità dell’artista di riuscire a cogliere la realtà non oggettiva delle cose che ci circondano per riuscire ad indagare l’universo e l’ipotesi spaziotemporale con l’incertezza e l’indeterminismo intrinsechi al mondo quantistico. Segnici e simbolici, i lavori, dialogano tra loro   in una dialettica tra oggettività ed allegoria sollecitata dalla matericità astratto-informale, resa da Marino con la scansione geometrica degli elementi compositivi e i colori impressi sulle tele. Circa 30 le opere esposte, che partono dai primi anni della sua ricerca fino ad arrivare alle sue ultime esperienze, sono tese ad una fusione tra il mondo della realtà e il mondo dell’immaginazione.

 

 

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