Lele Blade canta un amore prohibido

 “Un amore giovane. Un amore senza lieto fine. Un amore PROHIBIDO”.

Este amor es prohibido. No tiene sentido. Così canta soavemente Lele Blade, alias di Alessandro Arena.

Il giovanotto simbolo dell’urban napoletano, reduce dal duo Le Scimmie con Vale Lambo e, soprattutto, da una serie preziosa di collaborazioni e featuring, stavolta porta in dono la sua interpretazione dell’estate. Stagione tentatrice, affabulatrice. A suo modo peccaminosa. Pronta a sorprendere, ammaliare, ferire. E in questa altalena emozionale arriva la sintesi compiuta da Lele Blade, che chiama ancora al suo fianco il talento di Dat Boi Dee, producer di questa traccia – nell’onda che mescola sonorità latine e scenari da pop-song – che uscirà su tutte le piattaforme venerdì 17 luglio.

 

Nessuna scaramanzia nei numeri, per l’hitmaker nato a Napoli.

Perché la superstizione è solo una parola con cui poter fare rima. Superstizione / bella stagione / effervescente canzone. E Lele Blade lo fa in maniera ancora più esplicita abbandonandosi al mood che inanella sillabe in lingua napoletana e in lingua spagnola. “In un certo senso ho voluto rappresentare il gusto e il fascino del proibito in una storia d’amore tra due amanti”, dichiara cosciente Lele Blade. “Avrei dovuto intitolarla ‘Amor prohibido’ ma la parola prohibido, già da sola, mi piaceva di più”. La convivenza tra l’estroversa lingua-madre del Vesuvio e l’idioma ispanico genera adesso un climax incandescente: “La lingua spagnola fa parte della mia vita: la mia compagna è sudamericana e con lei parlo spesso in spagnolo. Trovo sia molto espressiva oltre ad essere la seconda più parlata al mondo”.

 

Ad accompagnare il cantante-rapper in questa immersione erotico_amorosa è il producer Dat Boi Dee (alias di Davide Totaro): insieme, i due artisti hanno già condiviso le esperienze di Loco [certificato Disco d’Oro] e Vamos pa la Banca. “Le persone che ci seguono ogni giorno lo sanno da un po’. Il ritornello di questo pezzo – ricorda Lele Blade – è stato ideato l’anno scorso, è balzato fuori con qualche spoiler sui social. Lavoravo molto con Davide in quel periodo e, a differenza, di altri brani questo è stato studiato e concluso in due momenti diversi. A giugno poi ho fatto un free style, Back In the Business, in dono ai fan. Ora c’è PROHIBIDO: è una canzone d’amore senza lieto fine. Nella maggior parte dei casi, storie del genere, finiscono così”.

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