Economia

UniCredit e Confindustria Salerno: export agrifood campano a 5,7 miliardi di euro

UniCredit e Confindustria Salerno: export agrifood campano a 5,7 miliardi di euro

Nasce l’Osservatorio permanente sulla filiera

Incontri B2B internazionali e una roadmap per la competitività del Sud

Salerno, 10 giugno 2025 – Oltre 120 tra imprenditori, stakeholder istituzionali e attori della filiera si

sono riuniti oggi a Salerno su iniziativa di UniCredit e Confindustria Salerno per delineare una visione

concreta e condivisa di rilancio dell’agrifood campano, un comparto che oggi rappresenta una delle

leve strategiche più vitali per lo sviluppo del Mezzogiorno.

I dati del rapporto Prometeia presentati durante i lavori confermano il ruolo centrale della Campania

nel panorama nazionale: la regione produce il 5,8% del fatturato agrifood italiano, impiega il 6,3%

degli addetti del settore e detiene l’8,2% dell’intero export agroalimentare del Paese, per un valore che

ha superato i 5,7 miliardi di euro nel 2024, crescendo a un ritmo medio annuo superiore al 10% tra il

2019 e il 2024.

La Campania si conferma eccellenza assoluta, con un’incidenza dell’export agrifood pari al 39 %

(contro il 27 per cento della media nazionale) sul valore produttivo regionale e una specializzazione

distintiva nella lavorazione e conservazione dei prodotti della filiera cerealicola, dell’ortofrutta

trasformata e della lattiero-casearia, dove le imprese registrano margini operativi tra i più alti d’Italia.

Salerno traina il settore ed è prima in Campania con 5,7 miliardi di valore della produzione di cui 2,7

miliardi destinati ai mercati esteri.

Anche Napoli si distingue nel comparto dolciario, caffè e pasta, grazie a una filiera vivace e identitaria.

Il tessuto imprenditoriale campano è composto per oltre il 70% da micro e piccole imprese, dinamiche

ma frammentate che rappresentano complessivamente il 52% del valore dell’agrifood regionale, e

circa il 40% dei conduttori agricoli ha più di 60 anni, evidenziando l’urgenza di un ricambio

generazionale accompagnato da strumenti di finanza evoluta e supporto consulenziale. In risposta a

queste sfide, UniCredit ha annunciato l’avvio di un Osservatorio permanente sulla filiera agrifood in

collaborazione con Confindustria Salerno, con l’obiettivo di monitorare i trend, favorire l’accesso ai

mercati e costruire connessioni strategiche tra imprese, istituzioni e capitale privato.

A supporto della crescita, UniCredit ha promosso nell’ambito del programma Italian EXPerience una

sessione di incontri B2B che ha messo in contatto aziende del territorio con buyers e sellers

internazionali selezionati, facilitando occasioni di matching commerciale e tavoli tematici di confronto

settoriale.

Le imprese partecipanti hanno inoltre manifestato interesse crescente per strumenti ESG, bandi

europei e partnership strategiche con il credito.

“Il nostro impegno è trasformare il potenziale del territorio in una leva concreta di sviluppo industriale,

sostenibile e competitivo – ha dichiarato Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit –

L’agroalimentare non è solo una vocazione economica, ma una risorsa strategica per raccontare e

rilanciare il Sud, in Italia e nel mondo.”

Il Presidente di Confindustria Salerno, Antonio Sada, ha sottolineato come “la finanza, oggi più che

mai, rappresenti il ponte tra identità territoriale e innovazione industriale. Sostenere le nostre imprese

vuol dire investire nel futuro del Paese

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