LETTURE SCENICHE, TALK E PERFORMANCE VIAGGIO DI MOVIMENTO DANZA PER TORQUATO TASSO
LETTURE SCENICHE, TALK E PERFORMANCE VIAGGIO DI MOVIMENTO DANZA PER TORQUATO TASSO
A Salerno il 4 dicembre alla Chiesa di Sant’Apollonia il progetto nato per il Giubileo 2025
In occasione del Giubileo della Speranza 2025, giunge al suo momento culminante Torquato Tasso nel Giubileo 2025, un progetto performativo tra poesia, comunità e speranza, ideato e diretto artisticamente da Gabriella Stazio, organizzato e promosso da Movimento Danza con il sostegno della Regione Campania. Dopo Napoli, l’appuntamento finale è a Salerno, nella Chiesa di Sant’Apollonia giovedì 4 dicembre alle ore 20 dove ci sarà la restituzione di un percorso artistico e partecipativo che ha intrecciato la forza evocativa della Gerusalemme Liberata con le domande più urgenti del nostro tempo.
L’appuntamento salernitano rappresenta il culmine della tappa Trasfigurazione, curata dal coreografo Claudio Malangone e ispirata alla preghiera finale di Goffredo nel tempio del Canto XX della Gerusalemme Liberata – momento di riconoscimento del male, riflessione profonda e rinascita nella speranza.
Ad aprire la serata saranno le letture sceniche degli attori Ester Sabatini e Giovanni Lamberti, che condurranno il pubblico attraverso i versi del poeta, creando un’atmosfera di raccoglimento e ascolto. La loro interpretazione farà da preludio alla restituzione performativa del laboratorio Trasfigurazione, dove i partecipanti condivideranno il lavoro elaborato nei giorni precedenti, offrendo al pubblico una visione artistica e personale del tema della rigenerazione interiore e collettiva.
A chiudere la serata, un talk moderato dalla coordinatrice del progetto a Salerno Amalia Salzano – docente, coreografa, presidente AIDAF-AGIS e co-direttrice artistica del Festival Danza “I Cento Passi” – vedrà la partecipazione di Paolo Apolito, antropologo, Olga Chieffi, critico musicale, Claudio Malangone, coreografo curatore della tappa salernitana, e Gabriella Stazio. Il confronto esplorerà le dimensioni antropologiche, artistiche e spirituali del progetto, interrogandosi sul significato della trasfigurazione come possibilità di rinascita individuale e comunitaria in un’epoca segnata da crisi e frammentazioni.
Il progetto Torquato Tasso nel Giubileo 2025 ha rappresentato, nei mesi del suo svolgimento, molto più di una semplice iniziativa culturale. Attraverso laboratori gratuiti e aperti a tutti – giovani under 35, studenti, membri di comunità migranti e religiose, persone con disabilità, cittadini di ogni estrazione – il progetto ha costruito spazi di incontro e creazione condivisa, dove la parola poetica è diventata luogo di cura, riflessione e dialogo. Le tre tappe tematiche – cammino, caduta, trasfigurazione – hanno accompagnato i partecipanti in un percorso di esplorazione interiore e collettiva, riportando Tasso nel presente non come eco del passato, ma come voce viva capace di parlare ancora oggi delle nostre domande, dei nostri smarrimenti e delle nostre possibili rinascite.
L’evento di Salerno, così come quello tenuto all’Archivio di Stato di Napoli, rappresentano il momento in cui questo percorso intimo e laboratoriale si apre alla comunità più ampia, invitando tutti a partecipare a un’esperienza di arte, bellezza e pensiero condiviso. Ingresso libero e aperto a tutti, nel segno di un’arte che si fa incontro, formazione e strumento di trasformazione sociale.
Il progetto, ideato da Gabriella Stazio e organizzato da Movimento Danza con il sostegno della Regione Campania – Art. 6 Progetti Speciali, si svolge in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, l’Associazione Culturale ALA, l’Associazione Culturale e Artistica La bottega di San Lazzaro e Campadidanza Dance Magazine.
