Protesta guide: a Pompei manifestazione contro Zuchtriegel
Protesta guide. Confguide Confcommercio: a Pompei manifestazione confermata il 13 febbraio contro scelte Zuchtriegel
“La risposta di Gabriel Zuchtriegel all’annuncio della manifestazione che le guide turistiche hanno indetto per il prossimo 13 febbraio per protestare contro la chiusura delle postazioni delle guide dentro Pompei era attesa, e direi prevedibile soprattutto nei contenuti e nei toni, che s’inseriscono perfettamente nel solco di separazione e contrapposizione che il direttore stesso ha tracciato lo scorso 23 dicembre, quando con un provvedimento unilaterale e non annunciato ha messo fine ad un accordo tra Guide e Parco Archeologico che esisteva a Pompei da più di quindici anni.
Ciò che è allarmante nella sua dichiarazione sono i due punti fondamentali che si evidenziano: primo, che questo atto si presenta come il prologo di un più ampio progetto di internalizzazione dei servizi guida; il secondo, ancora più grave, è il discredito che con le sue parole Zuchtriegel tenta di gettare su un’intera categoria di professionisti che solo in Campania conta più di duemila unità, non certo tutti tacciabili delle illazioni che egli insinua.
È strano, se non sospetto, che proprio ad un anno dall’entrata in vigore della legge nazionale di riordino della professione, che finalmente crea un Elenco Nazionale delle Guide abilitate sotto l’egida del Ministero del Turismo e che sancisce definitivamente che unicamente chi vi è inserito ha l’autorizzazione a spiegare i luoghi di cultura ai visitatori, dall’altro lato un alto funzionario del Ministero della Cultura faccia delle mosse per delegittimare le guide e il loro ruolo nella preservazione è divulgazione del nostro straordinario Patrimonio.
Noi di Confguide insieme alle altre associazioni di categoria vogliamo stigmatizzare le parole minacciose, quando non assolutamente diffamatorie che il direttore di Pompei ha usato nelle sue dichiarazioni, e intendiamo proseguire con la nostra protesta affinché ci venga riconosciuto il diritto di interloquire con il Parco ed essere informati delle decisioni che vengono prese e che hanno effetti a catena che si ripercuotono sin un comparto, quello turistico, che provvede a decine di migliaia di famiglie nella nostra regione e le dà lustro e prestigio.” Lo ha dichiarato Paolo Mazzarella di Confguide Confcommercio.
