Peace School «Mario Paciolla», al Maschio Angioino quattro giorni con chi lavora per la Pace tra Mediterraneo, Palestina e Ucraina
Peace School «Mario Paciolla», al Maschio Angioino quattro giorni con chi lavora per la Pace tra Mediterraneo, Palestina e Ucraina
Dal 14 al 17 ottobre la seconda edizione del corso promosso dall’Università di Napoli L’Orientale e dal Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. In apertura i saluti istituzionali e il Premio Mario Paciolla, in chiusura una tavola rotonda sulla sicurezza nelle professioni della Pace con i genitori di Mario.
Operatori di ONG attive nel Mediterraneo e nelle aree di crisi, giuristi, ricercatori e giornalisti guideranno la seconda edizione della Peace School «Mario Paciolla», il corso gratuito di orientamento alle professioni della Pace. Lo promuovono l’Università di Napoli L’Orientale e l’Associazione Cinema e Diritti, fondatrice del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Gli incontri si terranno da mercoledì 14 a sabato 17 ottobre nell’Aula G. Galasso della Società Napoletana di Storia Patria, al Castel Nuovo. Il calendario prevede una giornata inaugurale e tre giornate tematiche. Il giovedì è dedicato a diritto internazionale, Palestina e Mediterraneo, il venerdì a Balcani, Mediterraneo, Africa e Italia, il sabato a Palestina, Israele, Siria, Ucraina e Mediterraneo.
Mercoledì la registrazione di ospiti e corsisti è fissata alle 8.30. Ai saluti delle 9 prenderanno la parola Renata De Lorenzo per la Società Napoletana di Storia Patria, Roberto Tottoli per L’Orientale e Valerio Di Pietro per il Comune di Napoli. Seguiranno Roberto Savio per Upeace Roma, Carla Masi per l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Anna Schoenenberger per l’Ambasciata di Svizzera e Riccardo Noury per Amnesty International Italia. Interverranno inoltre Giuseppe Barone per il CSC Danilo Dolci, Teresa Masciopinto per la Fondazione Finanza Etica, Simone Campora per il Comitato Giustizia per Mario Paciolla e Anna e Pino Paciolla, genitori di Mario.
Alle 10.20 Maurizio Del Bufalo, del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, e Chiara Ghidini dell’Orientale presenteranno l’edizione 2026. Alle 10.35 è in programma il Premio Mario Paciolla, con Andrea Pezzè dell’Orientale e Gennaro Carotenuto di Unicampania. Contribuiranno anche Maria Alessandra Giovannini e Adele del Guercio, entrambe dell’Orientale, e Valentina Ripa dell’Università degli Studi di Salerno. In tarda mattinata Vito Fiacco curerà un ricordo di Mario Paciolla, prima del collegamento delle 12 con Guido Cenni di Peace Brigades International. Alle 13.30 è la volta di Tina Marinari di Amnesty International Italia. Alle 14.30 si proietta «Sergio» di Greg Barker (Usa, 2020), dedicato al diplomatico delle Nazioni Unite Sergio Vieira de Mello.
Giovedì 15 tocca a Luigi Marini, giurista e già magistrato, aprire i lavori alle 9.30. Alle 10.15 interviene Luciano Scalettari della nave RESQ e alle 11.15 Cecilia De Luca di Assopace Palestina. Il pomeriggio comincia alle 13.30 con il collegamento con Pietro de Perini dell’Università di Padova. Alle 14.15 segue il laboratorio di Un Ponte Per, coordinato da Angelica Romano e Angela Mona in collaborazione con il Festival del Cinema dei Diritti Umani. La giornata si chiude alle 17 con la proiezione di «Non è un Paese per neri» (Italia, 2010).
Venerdì 16 la mattinata parte alle 9.30 con Simonetta Gola di Emergency. Alle 10.30 interviene Marta Iannotta di SOS Mediterranee. Alle 11.30 è la volta di Francesco Cibati di Linea d’Ombra e Chiara Martini del Collettivo Rotte Balcaniche, alle 12.30 di Giuseppe Giulietti di Articolo 21. Alle 14 Sofia Giannotti coordinerà il laboratorio di Medici senza frontiere. Alle 17 è prevista la proiezione di «The negotiators. How to make peace» di R. Bayn (2023).
Sabato 17 si comincia alle 9 con Valeria Saggiomo dell’Orientale. Alle 9.30 interviene Daniela Bezzi del Centro Studi Sereno Regis, alle 10.30 Anna Cervi di IAI – Mediatori di Pace e alle 11.30Yasmine Accardo di Memoria Mediterranea. Alle 11.50 parla Giovanna di Operazione Colomba. Alle 15 si tiene la tavola rotonda finale «La sicurezza nelle professioni della Pace», moderata da Loris Marotti della Federico II. Vi partecipano Simone Ferrari dell’Università di Berna, il senatore Marco Lombardo, Anna Cervi e Anna e Pino Paciolla. Conclusioni e saluti sono previsti alle 17.
La Scuola è intitolata a Mario Paciolla, cooperante napoletano ed ex studente dell’Orientale. Paciolla è morto in Colombia nel luglio 2020 mentre prestava servizio in una missione di Pace delle Nazioni Unite. Partner scientifico del progetto è l’Università per la Pace delle Nazioni Unite. I promotori chiedono la riapertura delle indagini sulla morte di Mario Paciolla, ancora circondata da dubbi inquietanti.
Il programma completo è consultabile su www.cinenapolidiritti.it, www.unior.it e cesal.unior.it/it/peace-school-mario-paciolla
