A Scampia la sesta edizione del Festival della letteratura sportiva

“L’alba degli azzurri”, il libro che racconta gli azzurri prima del 1926, ha aperto la sesta edizione del “Festival della letteratura sportiva Napoli 2026”. Una conversazione dell’autore Alessandro Zampaglione con il giornalista Angelo Cirasa ha introdotto in particolare gli studenti dell’istituto scolastico Vittorio Emanuele di Scampia alla manifestazione che unisce i valori della lettura a quelli dello sport praticato.

L’evento, promosso dall’APCS (Associazione Promozione Cultura Sportiva) presieduta dall’avvocato Tommaso Mandato e patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, si svolge già da tre anni presso l’Auditorium della Parrocchia Maria SS. del Buon Rimedio di Scampia per diffondere i valori dello sport e non solo.
Ricco il programma delle storie al centro di questa edizione: oltre il volume di Alessandro Zampaglione, notaio con la passione per la scrittura e il calcio, che ripercorre con un lavoro dettagliato le origini della SSC Napoli; Vincenzo Imperatore ha celebrato la lunga storia del club azzurro attraverso la figura di quattro storici Presidenti insieme a Lucio Giacomardo; Giuseppe Cantalamessa ha invece regalato un intenso racconto autobiografico tra sport, malattia, affetti e rinascita, dimostrando come sia possibile ritrovare la forza di andare avanti anche davanti alle prove più difficili. Nella seconda giornata Giuseppe Farese firma un intrigante giallo capace di far rivivere le imprese di Maradona all’interno di una trama poliziesca incalzante e sorprendente; Bruno Marra propone uno splendido racconto generazionale su una passione eterna che si tramanda in famiglia, sullo sfondo della Napoli degli anni ’80; Giancarlo Piacci rende omaggio a Diego Armando Maradona, prima raccontandolo attraverso la sua ultima opera libraria e poi ripercorrendo la vita del Pibe de Oro in un’emozionante interpretazione teatrale.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre consegnato il Premio “Alessandro Sacco 2026”, che da quest’anno si sdoppia in due categorie: il Premio alla Carriera al noto giornalistaAdolfo Mollichelli e il riconoscimento dedicato ai giovani pubblicisti a Emanuele Arinelli.
Non sono mancati infine, gli incontri con gli studenti dedicati alla promozione dell’etica, del valore della lettura e della pratica sportiva tra le giovani generazioni.
Nella foto in alto l’ideatore del Festival Tommaso Mandato con Alessandro Zampaglione e Angelo Cirasa
