Sannio Falanghina Città europea del Vino

Sannio Falanghina Città europea del Vino

Sannio Falanghina “Città europea del Vino 2019”. È il prestigioso riconoscimento assegnato al territorio beneventano da Recevin, la rete delle 800 Città del Vino presenti in 11 Paesi europei.

Un vero e proprio distretto del vino, dunque, che comprende 23 territori sanniti e rappresenta la locomotiva del vino campano.

6 Comuni hanno sostenuto la candidatura (Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca, Torrecuso e Benevento). Sono 17 i Comuni che hanno deciso di aderire all’associazione Città del Vino (Telese, Montesarchio, Dugenta, Amorosi, Bonea, Campoli del Monte Taburno, San Lorenzo Maggiore, Melizzano, San Lorenzello, Faicchio, San Lupo, Cerreto, Vitulano, Frasso Telesino, Paupisi, Foglianise, Ponte), oltre alla Provincia di Benevento.

Numerose le iniziative previste solo nei prossimi mesi per Sannio Falanghina “Città europea del Vino 2019”.
Ad aprile una mostra fotografica a Telese Terme (4 aprile – 15 giugno). Poi l’arrivo del treno storico “Sannio Express” a Sant’Agata de’ Goti (25 – 26 aprile). Infine un evento dedicato a Leonardo Mustilli (27 aprile), soprannominato “Ingegnere della Falanghina”.

Questi i numeri dell’iniziativa e le ricadute economiche di Sannio Falanghina “Città del vino 2019”

Sono 12 mila gli ettari di vigneto con la più estesa area vitivinicola in Campania.  Tre invece le denominazioni di origine ed 1 indicazione geografica per più di 60 tipi di vini.

Il 50 per cento della produzione vitivinicola regionale, con oltre la metà del vino campano tutelato da denominazioni di origine. Ben 900 ettari di vigne specializzate solo a Castelvenere (il 60% della superficie totale), il territorio più vitato della Campania e tra i più vitati d’Italia. Ci sono 10 mila aziende impegnate nella produzione di uva. Sono oltre 100 le aziende che vinificano ed etichettano. Oltre 160 cantine con circa 2.500 lavoratori.

Altre curiosità riguardano le 120 abitazioni già acquistate da turisti stranieri nel borgo di Guardia Sanframondi (provenienti da Scozia, Stati Uniti e Canada).

La Guardiense è la più importante realtà cooperativa della Campania e tra le principali del Mezzogiorno con 1.000 soci e 5 milioni di bottiglie vendute in Italia e nei principali mercati internazionali.

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