Aspettando AMA 2027, per la rigenerazione della Città di Maddaloni
“Aspettando AMA 2027” verso la II edizione di AMA Biennale delle Arti per la rigenerazione della Città di Maddaloni: laboratori, conversazioni, arte, architettura, itinerari dal 16 al 18 ottobre 2026
Con l’inaugurazione dell’opera “MUTA” di Bifido e l’annuncio delle date e del tema “La cura della città/ La città che cura” a cui sarà ispirato il festival, parte ufficialmente AMA 2027 (dal 14 al 30 maggio 2027)
È stato presentato il programma di “Aspettando AMA 2027”, una serie di appuntamenti che, nel week end dal 16 al 18 ottobre, tra arte, itinerari, mostre, laboratorie conversazioni di architettura e letteratura, accompagneranno la città di Maddaloni verso la seconda edizione della Biennale AMA (Arte+Maddaloni+Architettura). Alla presentazione sono intervenuti: Andrea De Filippo, Sindaco di Maddaloni, Luca Molinari, direttore artistico di AMA, Mariano Nuzzo Sovrintendente Abap per l’area metropolitana di Napoli e per le province di Caserta e Benevento Mariano Nuzzo ed Ornella Zerlenga, Direttore di Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
“Aspettando AMA”, da oggi 16 a domenica 18 ottobre, prevede un palinsesto ricco di eventi: partire dall’inaugurazione del nuovo Murales di Bifido dal titolo “Muta”, la mostra MIS)UNDERSTANDING MEDIA di Roberto Pagano Morza a cura del Museo Civico di Maddaloni, le Conversazioni sull’Architettura e la Letteratura a cura di Luca Molinari e dello scrittore Lorenzo Marone, i laboratori tematici – Atlante Maddaloni, laboratorio fotografico a cura di Filippo Romano e Architetture in Testa laboratorio di architettura per bambini delle scuole elementari a cura di Angela Palumbo e Luisa Parisi – e per finire un itinerario culturale ed una vera e propria caccia al tesoro alla scoperta delle bellezze del paesaggio e del patrimonio artistico di Maddaloni.
In occasione di “Aspettando AMA”, è stato inaugurato il murales “Muta“ dell’artista Bifido*, artista campano tra le voci più riconoscibili della scena italiana della street art, che lancia ufficialmente la seconda edizione di AMA – la Biennale di Maddaloni (Arte+Maddaloni+Architettura) per il 2027. La ricerca di Bifido nasce dall’incontro tra fotografia, collage, paste-up e spazio pubblico, utilizzando immagini fortemente narrative per costruire cortocircuiti tra poesia, ironia e riflessione sociale. Le sue opere non si limitano a occupare una parete, ma cercano un rapporto diretto con i luoghi e con chi li attraversa. Il nuovo murales è stato realizzato lungo via Caudina, a partire dal civico 271, entrando nella geografia di interventi attraverso cui AMA costruisce, edizione dopo edizione, un racconto contemporaneo della città.
Nel corso della presentazione, sono state inoltre annunciate le date della seconda edizione delfestival che si terrà a Maddaloni dal 14 al 30 maggio 2027, oltre al tema “La cura della città/ La città che cura” a cui sarà ispirata l’edizione 2027 di AMA, che avrà l’obiettivo nella sua seconda edizione, di mettere in relazione Arte, Architettura e Città a favore della Comunità.
Questa Anteprima “Aspettando AMA”, è un’importante occasione per raccontare l’esperienza nata dal seme piantato da AMA 2025, rilanciandolo come importante progetto innovativo di rigenerazione culturale, artistica e sociale. La Biennale delle Arti di Maddaloni, ha riscontrato già nel 2025 un grande e positivo riscontro da parte del pubblico, rappresentando una best practice a livello nazionale per la rigenerazione urbana e sociale, realizzata grazie all’Arte e all’Architettura. La prima edizione di AMA, è infatti riuscita a trasformare le strade e i luoghi storici di Maddaloni in un palcoscenico espositivo per artisti, architetti, fotografi e designer di fama nazionale e internazionale.
Il progetto AMA (Arte+ Maddaloni + Architettura) raccoglie l’eredità della Biennale Internazionale di Grafica degli anni 1985 e 1988, rinnovando lo spirito creativo e civile della città anche in memoria di Franco Imposimato, ucciso a Maddaloni in un agguato mafioso. La manifestazione ribadisce con forza che “l’arte è contro tutte le mafie”, trasformando a distanza di quarant’anni la cultura in strumento concreto di rinascita urbana. Maddaloni, storica cittadina in provincia di Caserta, si prepara, con “Aspettando AMA”, dunque ad ospitare nel 2027 la seconda edizione della Biennale delle Arti AMA (Arte + Maddaloni + Architettura), un festival diffuso – fortemente voluto dal Comune di Maddaloni con la direzione artistica di Luca Molinari – dedicato alla rigenerazione urbana e culturale della città attraverso l’arte, il design e l’architettura contemporanea.
